Le 9 residenze progettate dallo studi olandese Blauw Architecten e lo studio Faroche, si trovano a Nesselande, a nord est di Rotterdam, sono costruite su una diga e largamente integrate con l’acqua.
Rotterdam stessa è una città portuale e le ville in questione trovano la loro origine nello spazio circostante.
Sono l’ennesimo esempio di come l’architettura olandese continua a confrontasi con il paesaggio acquatico.
Carine ter Beek e Roel Lichtenberg architetti di Blauw hanno progettato gli spazi interni delle case pensando alla vista sul circostante paesaggio.
I soggiorni delle case si estendono su una terrazza sull’acqua; le canne e l’acqua creano una sorta di separazione dalle case vicine.
Dalle cucine al primo piano si ha una vista straordinaria sulla distesa d’acqua sottostante. La pianta della casa è libera ed è stata pensata in questo modo per che ognuno la possa adattare alle proprie esigenze.

Il rapporto intimo con il paesaggio viene sottolineato dalla scelta dei materiali da costruzione.
Le residenze hanno anche una particolarità costruttiva: per realizzare i muri in alto è stato usato un sistema costruttivo tradizionale, che prevede la creazione di una struttura di base con un traliccio fatto con le canne combinanto a un tipo di materiale che lo consolida come il fango.
Questo è un metodo che ha un bassissimo impatto ambientale che isola e protegge dalle intemperie.
I muri artigianali sono evidenti nell’elemento che fuoriesce -quella sorta di testata che hanno tutte le case- e fa sì che ognuna sia diversa dalle altre.

Il tetto delle residenze e realizzato in canniccio, e risulta un’ottimo isolante termico naturale, una risorsa rinnovabile che protegge le case dal clima rigido.
Un complesso residenziale che esprime al meglio il concetto di vivere contemporaneo, ma a stretto contatto con la natura.


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