Da sempre l’uomo ha sentito il bisogno di relazionarsi con l’ambiente e il contesto che lo circonda, per costruire un insediamento, un’abitazione che lo protegga e allo stesso tempo gli dia un senso di tranquillità interiore e benessere psico fisico.
Sin dall’antichità l’architettura si è relazionata con l’ambiente, basti pensare agli insediamenti primordiali, che veniva costruiti vicino a fonti d’acqua portatrici di vita e nutrimento (alcune delle città in cui viviamo quotidianamente si sono evolute dalle fondamete dei primi insediamenti attorno a corsi d’acqua, laghi etc.).
Altri aspetti che l’archittettura del passato teneva in gran considerazione è l’orientamento, la posizione delle costellazioni, le proporzioni (l’importanza dei numeri) quindi l’universo come fonte di prosperità e protezione astrali e divine.
Tutto questo rappresenta il rapporto armonioso tra uomo, natura e divino, tra mondo materiale e psiche.
Oggi giorno si stanno riscoprendo concetti che con l’evoluzione dell’archittettura si erano persi o non venivano presi in considerazione, questi atteggiamenti hanno portato ad un edificazione ‘selvaggia’, che non tenendo in considerazione il rapporto che l’uomo ha con la natura ha provocato disagio a livello fisico e psichico; basti pensare ad alcuni abitazioni in cui viviamo nelle nostre città, danno si, un senso di protezione, ma non un senso di benessere, ma un senso di disagio(anche se non sempre percepito), causato dall’assenza di rapporto con la natura. Quando si parla di natura non è detto che si deve avere una ‘foresta’ in casa, ma con la giusta progettazione si può creare un microclima migliore che influisce su più aspetti della nostra vita.

Tra i vari principi che compongono l’architettura BioEnergetica, troviamo:
architettura Bio Climatica,  architettura sostenibile, architettura organica, Feng Shui, Vastu, etc..